Archive for March, 2011

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Test sulla verginità Inchiesta

March 30, 2011

IL CAIRO I militari egiziani hanno preso «le misure necessarie» per stabilire la veridicità delle denunce di Amnesty International su torture, tra le quali «test di verginità» a carico di giovani donne, che sarebbero state commesse contro manifestanti di piazza Tahrir il 9 marzo scorso, quando l’esercito disperse energicamente una manifestazione, arrestò 18 donne e un numero imprecisato di giovani uomini.

Nel comunicato si invita anche il popolo egiziano «a non dare ascolto a voci tendenziose che mirano a deformare l’immagine delle persone oneste e servono la causa dei nemici della rivoluzione, seminando zizzania e incitando alla sedizione».

Secondo la denuncia di Amnesty International, numerose manifestanti furono portate dai militari in un edificio vicino al Museo Egizio e furono sottoposte a shock elettrici, costrette a spogliarsi, a farsi fotografare nude e a «controlli sulla verginità».

La nuova legislazione sostituisce la commissione dei partiti, predominata dall’ex formazione al potere, il Partito nazionale democratica (Pnd), che non approvava che di rado la formazione di un nuovo partito, per sostituirla con un gruppo di giudici.

Fonte:
http://www.iltempo.it/2011/03/29/1246755-test_sulla_verginita_inchiesta.shtml

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Eluana,legge a Montecitorio

March 4, 2011

“Con” e “dopo” Eluana, il dibattito circa il diritto di ogni individuo di decidere delle cure da ricevere in caso di incapacità di intendere è diventato di dominio pubblico.

Se ne è andata in una clinica di Udine, a seguito di una lunghissima battaglia a colpi di sentenze che ha portato a quell’atto finale da sempre chiesto dal padre di lei, Beppino: la sospensione dei trattamenti di alimentazione e idratazione artificiali che la mantenevano in vita, ritenuti dall’uomo un accanimento terapeutico contrario alla volontà espressa, più volte nel corso della sua esistenza, dalla figlia stessa.A due anni dalla sua morte, una legge sul testamento biologico – sulla base della quale ognuno potrebbe esprimere delle dichiarazioni anticipate in merito ai trattamenti da ricevere in caso di malattia terminale che porti all’incapacità di esprimersi – ancora non c’è (il dibattito parlamentare sul ddl riprenderà il 21 febbraio).

Nel testo che dovrebbe arrivare in Aula, salvo ulteriori modifiche se saranno richieste nei pareri delle commissioni competenti, si prevede che l’alimentazione e l’idratazione artificiali non faranno parte delle dichiarazioni anticipate di trattamento, ma potranno essere sospese in casi eccezionali, quando il paziente non è più in grado di assimilarle e quando «le medesime risultino non più efficaci».Da Torino a Cagliari, passando per capoluoghi, piccoli comuni e municipi delle grandi città, sono più di 70 in tutta Italia le amministrazioni che hanno scelto la strada di attivare, in mancanza di una legge nazionale, i registri per le disposizioni di fine vita.

Lo scorso gennaio, il Tribunale di Firenze ha accolto il ricorso di un uomo di 70 anni in buona salute, in cui chiedeva «la nomina di un amministratore di sostegno autorizzato, per il tempo di eventuale perdita della capacità autodeterminativa», ad opporsi a determinati trattamenti sanitari quali la respirazione artificiale.

Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=3814&ID_blog=242&ID_sezione=524